Documenti e passaggio di proprietà

Documenti per vendere un’auto usata: cosa preparare

Documento unico, atto di vendita, documenti dell’intestatario e casi particolari: cosa preparare per vendere un’auto usata e come funziona il passaggio di proprietà.

Quando si vende un’auto usata, la parte che genera più dubbi è spesso quella burocratica: quali documenti servono, chi deve firmare, dove si autentica la firma, chi paga e cosa succede se qualcosa non è in regola. In questa guida riepiloghiamo cosa preparare e come funziona il passaggio di proprietà, con un’avvertenza importante: procedure e costi possono cambiare, quindi per i casi particolari verifica sempre le informazioni aggiornate presso il Pubblico Registro Automobilistico (PRA), lo Sportello Telematico dell’Automobilista o un’agenzia di pratiche auto.

I documenti del veicolo

Documento Unico di circolazione e di proprietà

Il Documento Unico (DU) riunisce in un solo documento le informazioni che in passato erano divise tra carta di circolazione e certificato di proprietà. Viene rilasciato quando il veicolo è interessato da una pratica — come un’immatricolazione o un passaggio di proprietà — successiva alla sua introduzione.

Carta di circolazione e certificato di proprietà

Per i veicoli che non sono stati interessati da pratiche dopo l’introduzione del Documento Unico, i documenti di riferimento restano la carta di circolazione e il certificato di proprietà, che può essere cartaceo oppure digitale. Nel caso del certificato digitale, la pratica utilizza i dati presenti negli archivi informatici.

Se hai smarrito uno di questi documenti, prima di vendere è necessario richiederne il duplicato.

I documenti delle persone

Per l’atto di vendita servono:

  • documento d’identità valido e codice fiscale del venditore;
  • documento d’identità valido e codice fiscale dell’acquirente;
  • in caso di società, i dati della società e i documenti del legale rappresentante;
  • in caso di veicolo cointestato, i documenti e la firma di tutti gli intestatari.

L’atto di vendita e l’autentica della firma

Il passaggio di proprietà si basa su un atto di vendita in cui il venditore dichiara di trasferire il veicolo all’acquirente. La firma del venditore deve essere autenticata. L’autentica può essere effettuata, tra l’altro:

  • presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA), attivo negli uffici del PRA, della Motorizzazione e presso le agenzie di pratiche automobilistiche abilitate;
  • in Comune, con il pagamento dell’imposta di bollo prevista.

Dopo l’autentica, la richiesta di registrazione del passaggio di proprietà deve essere presentata entro 60 giorni. Il ritardo comporta sanzioni amministrative, per questo è bene concordare fin da subito chi se ne occupa.

Chi paga il passaggio di proprietà

Le spese del passaggio comprendono l’imposta provinciale di trascrizione (che varia in base alla provincia e alla potenza del veicolo), gli emolumenti del PRA, l’imposta di bollo e i diritti della Motorizzazione, oltre all’eventuale compenso dell’agenzia. Per prassi sono di solito a carico di chi acquista, ma nulla vieta accordi diversi: l’importante è definirli prima della firma.

La vendita a un operatore e la minivoltura

Quando vendi l’auto a un’attività che commercia veicoli, si può ricorrere alla minivoltura, chiamata anche mini passaggio: il veicolo viene intestato temporaneamente all’operatore, che lo detiene in vista della rivendita. Anche in questo caso il venditore firma una dichiarazione di vendita a favore del professionista, che si occupa della pratica.

Per tutelarti, verifica che il trasferimento venga effettivamente registrato: fino a quel momento il veicolo risulta ancora intestato a te. Puoi controllarlo con una visura al PRA o tramite i servizi di notifica messi a disposizione dall’ACI.

Casi particolari da segnalare subito

Alcune situazioni richiedono passaggi aggiuntivi o devono essere risolte prima della vendita:

Fermo amministrativo

Il fermo amministrativo resta iscritto sul veicolo anche in caso di vendita e ne impedisce la circolazione. Per questo, nella pratica, chi acquista — e in particolare un operatore — chiede di norma che il fermo venga prima cancellato, saldando il debito che lo ha originato.

Ipoteca, finanziamento o leasing

Se sul veicolo è iscritta un’ipoteca o una riserva di proprietà, oppure se l’auto è in leasing, la vendita richiede il coinvolgimento del soggetto finanziatore e la cancellazione del vincolo.

Eredità

Se l’auto apparteneva a una persona deceduta, prima della vendita è necessario regolarizzare la proprietà a favore degli eredi. Le modalità dipendono dalla situazione: è un caso in cui conviene chiedere supporto a un’agenzia o a un professionista.

Veicolo cointestato o intestato a terzi

Tutti gli intestatari devono firmare. Se l’auto è intestata a un familiare, serve la sua firma oppure un atto che autorizzi un’altra persona ad agire per suo conto.

Dopo la vendita

Una volta concluso il passaggio:

  1. contatta la compagnia assicurativa per sospendere, trasferire o chiudere la polizza secondo il tuo contratto;
  2. conserva una copia dell’atto di vendita e della ricevuta della pratica;
  3. verifica, dopo qualche giorno, che il passaggio sia stato registrato;
  4. rimuovi eventuali dispositivi personali come telepedaggio o scatole nere assicurative, se non lo hai già fatto.

Per una checklist completa di ciò che conviene preparare prima di vendere, leggi Quali informazioni preparare prima di vendere la propria auto. Se vuoi vendere la tua auto senza occuparti di ogni passaggio da solo, la pagina Come funziona spiega come procediamo.

Domande frequenti

Il passaggio di proprietà si può fare online?

Alcuni servizi legati alle pratiche automobilistiche sono disponibili anche in modalità digitale, ma l’autentica della firma e le modalità operative dipendono dal canale scelto. Verifica le opzioni aggiornate sui siti istituzionali o presso uno sportello.

Cosa succede se l’acquirente non registra il passaggio?

Finché il passaggio non è registrato, il veicolo risulta ancora intestato al venditore, con le relative conseguenze per bollo, multe e responsabilità. Per questo è importante concordare chi si occupa della pratica e verificarne l’esito.

Servono anche il libretto dei tagliandi e le chiavi di riserva?

Non sono documenti necessari per il passaggio di proprietà, ma vanno consegnati all’acquirente. Il libretto dei tagliandi, in particolare, documenta la manutenzione e incide sulla valutazione dell’auto.

Hai dubbi sui documenti della tua auto?

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